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Tav e ‘ndrangheta

Partendo dalla decisione di Tommaso Cerno (Partito Democratico) di firmare la mozione No-Tav del Movimento 5 Stelle, un breve viaggio per raccontare cosa c’è veramente dietro il progetto Tav. La mano della ‘ndrangheta, i gruppi di potere e il grande partito del cemento, che è quello che punta a fare il vero affare. Gli ‘ndranghetisti, come dicono le inchieste e le sentenze, e come ricorda Cerrno, sono gli unici che non hanno mai cambiato posizione (a differenza di Renzi e della Lega, che in passato erano No-Tav) e che hanno sempre continuato a investire sul progetto Torino-Lione. No-Tav, quindi, perché c’è una sostanza da difendere, quella del buonsenso.

Oltre le tensioni ci sono i progetti: meno litigi e più coraggio

Sui monti è scolpito il valore della libertà e il sacrificio dei soldati italiani